Call for papers: “Sguardi sulla città: filmare il paesaggio urbano come esperienza multi-culturale e multi-identitaria”.

dalla Redazione

Segnaliamo l’interessante progetto del Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze.

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Il Dipartimento propone, sulla scorta del Progetto Strategico di Ateneo CAPUT – Filmare le Arti http://www.unifimagazine.it/filmare-le-arti-progetto-caput/ e del Piano di Eccellenza Eredità culturali https://www.sagas.unifi.it/ la prima edizione del progetto di ricerca “Filmare l’alterità. Concorso e archiviazione di immagini migranti nel paesaggio urbano fiorentino“. E’ una iniziativa, in collaborazione con Oxfam Italia, dedicata ad artisti under35.

L’iniziativa, oltre a prevedere laboratori e concorsi per migranti volti alla produzione e archiviazione di contenuti audiovisuali sul paesaggio urbano e delle periferie, ha l’obiettivo di “di definire un assetto teorico in grado di analizzare i materiali e definirne la collocazione all’interno dell’ecosistema mediale, tracciando linee guida per eventuali esperienze analoghe”.

Per tale motivo l’Università degli Studi di Firenze organizza un convegno di studi dal titolo “Filmare l’Alterità, filmare il paesaggio urbano come esperienza multi-culturale e multi-identitaria”. “Nel corso di tale incontro si tenterà di indagare il rapporto tra produzione audiovisiva e paesaggio, per comprendere la diversità delle modalità con le quali i membri della comunità locale convivono e condividono lo spazio urbano, soprattutto periferico”.

Il convegno, cura di Cristina Jandelli e Raffaele Pavoni, si terrà a Firenze dal 21 al 22 gennaio 2019. Per tale convegno è aperta una call: le proposte dovranno pervenire entro il 15 novembre al seguente indirizzo: segreteria@filmarelalterita.it

Per maggiori informazioni, si rimanda al testo della call.

Call in Italiano

Call in Inglese

Call in Francese

 

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Memory, Migration & Movement. Parigi 7-8 dicembre 2018. Call for papers di PoP.

dalla Redazione

Segnaliamo la call di un interessante convegno che si svolgerà il prossimo dicembre a Parigi. PoP [Performances of the Popular] MOVES, in partnership con l’Université de Paris Nanterre e La Colonie, ha da poco aperto la selezione di paper e articoli per la conferenza.

Riportiamo qui la call, rimandando al sito per ulteriori dettagli.

 

The international research group for performances of the popular continues to advance the field by creating a new committee in France, to foster conversations and sharing
between scholars, artists and institutions across linguistic worlds. To celebrate this
expansion, PoP MOVES will hold a joint launch event and conference in Paris, to explore
relationships between memory, migration and movement.

Migration is by definition an act of movement. The geopolitical movements of migration
continue to resonate in the bodies of migrants, and these reverberations are sometimes
manifested through popular dance. Migration entails ruptures and reconfigurations of
memory both for migrants themselves and for those who accommodate their arrival. This conference seeks to tease out the threads and tensions between memory, migration and movement within one of the [sub]urban spaces of their everyday unfolding.

Continua a leggere “Memory, Migration & Movement. Parigi 7-8 dicembre 2018. Call for papers di PoP.”

“Spectres of Europe: Past and Present European Theatre between Communitarianism and Cosmopolitanism”.

Segnaliamo una interessante call for Proposal dell’EASTAP Journal.

estap.jpgQui di seguito pubblichiamo la Call


Spectres of Europe: Past and Present European Theatre between Communitarianism and Cosmopolitanism.

 

Issue Editors: Agata Łuksza and Aldo Milohnić

Continua a leggere ““Spectres of Europe: Past and Present European Theatre between Communitarianism and Cosmopolitanism”.”

Atlas of Transitions’ and Open Migration’s web platforms: Call for paper dell’Università di Bologna

dalla Redazione

Segnaliamo una interessante call for Papers del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia di Bologna.

Atlas of Transitions

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito del Progetto Atlas of Transitions – New Geographies for a Cross-Cultural Europe  dove è possibile prendere visione della call for papers.